Come ridurre la diffusione di microplastiche

L’industria dell’abbigliamento produce ogni anno oltre 42 milioni di tonnellate di fibre sintetiche e la stragrande maggioranza, circa l’80% viene utilizzata per realizzare capi sintetici in poliestere e acrilico.

Il lavaggio di articoli sintetici in lavatrice può rilasciare da centinaia di migliaia di microplastiche per ogni lavaggio e rappresenta una delle principali fonti di inquinamento delle nostre acque.

 

ocean pollution microplastiche

Questa ipotesi é stata confermata anche da uno studio italiano effettuato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) che ha analizzato come le microfibre rilasciate durante un normale lavaggio in lavatrice riescano a passare oltre a filtri e impianti di depurazione e a finire così nelle acque di scarico.

La maggioranza delle lavatrici non è ancora dotata di filtri che possano contenere il rilascio di microplastiche, cosa possiamo fare quindi per ridurre l'impatto dei nostri lavaggi in lavatrice?

  • La scelta degli indumenti giusti.

E' fondamentale scegliere sempre indumenti che rilascino il minor numero di filamenti possibile durante i lavaggi. I vestiti realizzati con fibre lunghe e compatte come il cotone e la lana, sono molto più resistenti e si sfilacciano molto meno sottoposti alle numerose tensioni e sollecitazioni della lavatrice.

microplastiche scegliere cotone


Prima di comprare un nuovo capo di abbigliamento infatti è fondamentale leggere l'etichetta di composizione ed evitare quelli che contengono materiali sintetici. Facile a dirsi forse ma non molto da mettere in pratica, considerando che tutte le grandi catene di fast fashion producono per la maggior parte con questi materiali. Tra i materiali sintetici è bene sapere che l'acrilico è quello più inquinante mentre il poliestere lo è in misura molto inferiore. 

La maggior parte dei capi vintage è realizzata con fibre di alta qualità e uno dei tratti disintivi dei capi vintage è senza dubbio la resistenza dei tessuti, anche durante i lavaggi. Le stoffe del passato erano più resistenti, proprio perché dovevano durare nel tempo. Per questo motivo la natura dei capi vintage è quella di essere più resistente rispetto a un qualsiasi capo del giorno d'oggi. 

 

  • Sacca Autopulente in poliammide 


Utilizzare una sacca autopulente che riduce l'immissione di microfibre durante ogni lavaggio in lavatrice. La Guppyfriend è realizzata in poliammide hi-tech ed è una soluzione brevettata che filtra anche le più piccole microfibre rilasciate dai tessuti durante il lavaggio. La borsa in tessuto autopulente è realizzata con un materiale microfiltrante sintetico appositamente progettato per non rilasciare fibre plastiche: dopo i lavaggi basterà raccogliere le fibre plastiche che si saranno accumulate e smaltirle correttamente.

 

  •  La palla da bucato Cora Ball

 

Un'altra soluzione economica e di grande impatto è l'utilizzo della Cora Ball ogni volta che utilizziamo la lavatrice. La Cora Ball è un nuovo tipo di palla da bucato ispirata alla forma del corallo. E' progettata per catturare nella sua struttura le microfibre di plastica rilasciate dai nostri indumenti durante i lavaggi. La pulizia della Cora Ball è semplice ed è simile a quello di una normale spazzola per capelli: ogni volta che ci saranno depositi abbastanza grandi da poter essere afferrati, toglieteli dalla Cora Ball e gettateli nella spazzatura.


      

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